Kapap

Il Krav Panim El Panim – Kapap (acronimo ebraico di “combattimento faccia a faccia”) è il sistema originale di combattimento israeliano basato su tattiche difensive, combattimenti corpo a corpo e autodifesa. E’ utilizzato dalla Forze di Difesa Israeliane, dalle Forze di Sicurezza, dalla Polizia Nazionale Israeliana e dalle unità Anti-Terroristiche e Operazioni Speciali. Le sue radici affondano nelle tattiche di combattimento degli anni ’40 usate dal Pal mach (Compagnia d’Attacco Ebraica) che combatteva per l’indipendenza di Israele e diventò successivamente la struttura portante e il motore principale per formare le unità specializzate israeliane nell’esercito convenzionale (IDF). Il rinnovato sistema di combattimento Kapap è capeggiato dal Lt. Colonello Chaim Peer che prestò servizio in una delle unità israeliane più elitarie – il Matkal, e successivamente addestrò altre unità specializzate in guerriglia e tattiche di combattimento corpo a corpo. Oggi il Kapap è un sistema dinamico che cresce e si sviluppa velocemente. Al centro di questo sistema vi è lo studente. Molti stili come quelli tradizionali hanno posto delle barriere composte da norme e regolamenti, spesso adattando diverse tipologie e dottrine che sono pesanti e complicate da seguire, talvolta troppo impegnative per gli studenti. Altri stili che predicano una via o un singolo uomo in cima al sistema, dimenticano il fattore più importante dell’equazione – lo studente. Abbiamo letto molti titoli fantasiosi e visto insegnanti che si sono auto-proclamati tali e hanno reinventato se stessi con illusioni e cosiddette ricerche “scientifiche” per sostenere la loro teoria. Il problema è che NESSUNO FA PIU’ DOMANDE e tutti loro sembrano pecore che seguono un pastore. Nel Kapap incoraggiamo lo studente a domandare il più possibile dal primo momento che entra in classe. Questo è il nostro modo di far vedere che ogni domanda ha una risposta logica. La risposta può non essere la stessa per tutta la classe. In questo modo iniziamo a esplorare e capire cosa funziona e cosa no nella realtà, seguendo sempre l’idea di base che – il Kapap adatta solo ciò che funziona. Il primo aspetto che incontrerai, iniziando a studiare Kapap, è che basiamo i nostri esercizi sulla pratica e non sulla tecnica come tutti gli altri sistemi. Pensiamo che le tecniche siano illimitate e che puoi inventarle tu stesso dal momento che comprendi i principi di cui hai bisogno. Come puoi pretendere di ricordare, per esempio la tattica numero 58 del tuo manuale se l’aggressore ti attacca all’improvviso? O meglio, magari l’aggressore non ha letto il tuo libro di difesa e non sa certo come deve attaccarti per fare in modo che tu possa difenderti usando le tue tecniche contro di lui. Ma se segui pochi e semplici principi che sono anche logici (quando usi il buon senso) vedrai che non avrai bisogno di un manuale.